Graziosa cittadina della Provenza, poco lontana da Gordes e dall’abbazia di Senanque , Isle la Sourge è famosa per i suoi mulini ad acqua.
Il fiume che raggiunge la cittadina sgorga da Fontaine di Vaclause e si interseca tra i canali che circondano lo splendido borgo provenzale.
Un tempo molte di più, oggi sono rimaste solamente 14 ruote che è possibile ammirare con una bella passeggiata. Le ruote, ancora funzionanti raccolgono e muovono l’acqua in uno scenario quasi fiabesco. Questi mulini si susseguono l’un l’altro a breve distanza. Con i bambini (nonostante avessi la mappa in mano) è diventata quasi una caccia al mulino!
Isle la Sourge non è solo questo. È un vivace borgo da scoprire e dove passeggiare la sera tra ristoranti, bistrò e gelaterie.
Il fiume e la zona pedonale ricalcano molto l’atmosfera francese che ho visto in altre regioni tra cui l’Alsazia e la splendida Parigi nel quartiere di Montmarte.
Da menzionare la Chiesa Notre Dame des Anges in stile barocco.
Mercati
La terza domenica del mese si svolge in città il mercato degli antiquari, dal dopoguerra è diventato appuntamento fisso. Sono diversi i negozi di antiquariato che si trovano in città.
Appuntamento settimanale è il mercato della domenica che rispecchia i classici canoni del mercato provenzale: bancarelle colorate che vendono frutta e verdura ma anche spezie, essenze e profumi. Il mercato è allestito dalle 08.00 alle14.00.
Mercato dei prodotti della terra: tutti i giovedì dalle 09.00 alle 12.30.
Le marchè flottant: la prima domenica di agosto si tiene un mercato provenzale sull’acqua, i prodotti vengono trasportati e venduti sulle barche. Mi ricorda molto il Dumnoen Saduak in Tailandia.
Perché fermarsi ad Isle la Sourge
Isle la Sourge è a mio avviso la base ideale per un tour in Provenza per chi cerca una località con diversi servizi a portata di mano. Ci sono supermercati così come negozi e tanti locali dove fermarsi a pranzo a cena. Oltretutto le maggiori località di interesse non sono molto distanti.
Alternativamente, per chi vuole fare un viaggio in questa zona, può scegliere di fermarsi in:
- minuscoli paesini;
- alloggiare in un Mas, struttura paragonabile a b&b spesso molto bella ed elegante piuttosto isolata dove occorre organizzarsi in anticipo per pranzo e cena o prendere l’auto per ogni spostamento. Spesso fittano anche interi appartamenti.
Come vi raccontavo a proposito delle gole del Verdon noi abbiamo scelto di mixare le esperienze fermandoci per tre notti in Provenza in una cittadina vivace e di rimanere in mezzo alla natura è un po’ più defilati a Castellane.
Siamo rimasti soddisfatti di questa scelta poiché la località si è dimostrata strategica per visitare la zona percorrendo non troppi chilometri al giorno.
Consiglio di visitare Isle la Sourge anche se siete solo di passaggio, è davvero molto graziosa. Isle la Sourge e i suoi mulini ad acqua sono talmente pittoreschi da sembrare un dipinto ad acquerelli.
Sulla mia pagina facebook troverete altre foto.
Su instagram da qualche anno seguo l’hashtag #islelasourge, perché adoro tutti questi magnifici scorci di Francia autentica. Non ho ancora visitato questa zona, ma mi auguro di poterlo fare presto! Terrò conto dei tuoi suggerimenti
Amo la Francia e amo la Provenza, ci sono stata nel 2017 e ci tornerei ad occhi chiusi! Questo paesino non lo conoscevo affatto eppure ad Avignone ci sono stata, a saperlo avrei fatto una bella tappa pure qui! Beh un motivo in più per tornare!
adoro la Provenza, ogni suo angolo è super caratteristico!
Adoro i mulini ad acqua, la scorsa estate sono andata in Uk a visitare un mulino che aveva ripreso l’attività durante la pandemia dovuto alla maggiore domanda di farina da parte della popolazione. I mugnai ci hanno spiegato tutto il processo di lavorazione come veniva fatto nell’antichità. E’ stata una bella esperienza.